I dibattiti sulle virtù del biologico non si sono ancora chiusi e tuttora esistono delle posizioni discrepanti sul fatto che i prodotti BIO e a km zero, sicuramente più costosi, siano anche migliori. Anche la Repubblica ha pubblicato tempo fa uno studio dell'università di Stanford in cui il biologico veniva "promosso a metà".
Al di là però di ogni strumentalizzazione a cui l'argomento inevitabilmente si presta e dopo aver letto tanto, mi sono comunque convinta di queste poche cose che PER ME pesano molto sulla bilancia delle decisioni, e che mi portano a dichiarare vincitori SENZA INCERTEZZE i prodotti BIO e possibilmente a filiera corta.
1) Non è ancora stato dimostrato e forse non lo sarà mai che il potere nutrizionale dei prodotti Bio sia maggiore. Ma anche a parità di elementi nutritivi preferisco mangiare meno concimi, diserbanti, pesticidi...insomma meno schifezze. E soprattutto mi piace l'idea di poter mangiare anche la buccia dei frutti, specialmente quando è ricca di fibre ed elementi nutrizionali importanti, come nelle mele.
2) Il fatto che ci siano meno schifezze sui frutti significa che ne vengono immesse molte meno nell'ambiente. Quindi il beneficio non è soltanto per la frutta e la verdura che finisce nel nostro piatto ma anche per la terra e la natura in generale.
3) Chi produce in modo naturale, rispettando i cicli, i tempi di riposo della terra, e la stagionalità degli alimenti generalmente è un piccolo coltivatore. Non si tratta quindi di grandi aziende che mettono il profitto sopra ogni cosa ma di agricoltori da generazioni che amano i campi e che spesso si vedono strozzati da coloro che forzano la natura in funzione del denaro. Acquistando dai piccoli produttori non solo si mangia Bio ma si aiuta la loro sopravvivenza contro lo strapotere della grande distribuzione organizzata. Si mantengono in vita le loro tradizioni.
4) Quando ci si rivolge ai piccoli produttori generalmente si tratta di realtà che operano localmente perché non hanno la forza distributiva delle aziende di maggiori dimensioni. Questo, oltre ai vantaggi già elencati, comporta una riduzione degli impatti ambientali legati ai trasporti. In altre parole: tragitti più brevi e meno emissioni. La FILIERA CORTA tanto per capirci.
Pochi elementi ma di peso, vero?
Un proverbio Masai dice:
"Trattiamo bene la terra in cui viviamo! Essa non ci è stata donata dai nostri padri ma data in prestito dai nostri figli!"
Io sto cercando di ricordarmelo ogni giorno, facendo scelte più oculate. E' il mio piccolo contributo per l'eredità di chi verrà. E mi fa stare bene!

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